Che annata sarà?

La vendemmia con un po’ di buona fortuna è finita con l’inizio delle intense piogge autunnali e così come ci si aspettava, visto l’andamento climatico stagionale, le uve hanno presentato un buon accumulo di sostanze aromatiche nelle uve bianche e di sostanze polifenoli 
nelle uve rosse essendo stata la maturazione più lenta rispetto agli ultimi anni. 
La raccolta delle uve bianche malvasia, trebbiano e grechetto effettuata nella prima metà di settembre permetterà , come è nella tradizione di Palazzo Vecchio, un grande Vin Santo mentre per le uve rosse più tardive come sangiovese, mammolo e canaiolo la raccolta di un prodotto perfettamente sano che sembra promettere, dopo l’evoluzione dei vini in botte, una grande annata.