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Il nostro lavoro

Palazzo Vecchio è fortemente legato al territorio e alla tradizione. Qui spieghiamo in poche righe i metodi di lavorazione, il tipo di impianto e le tecniche che usiamo per produrre i nostri vini.

Palazzo Vecchio è fortemente legato al territorio e alla tradizione. Il terreno è composto da argilla tufo e limo, quest’ultimo è il filo conduttore minerale tra i prodotti.

Periodo di Raccolta

Settembre/Ottobre vendemmia manuale per selezionare i nostri migliori grappoli.

Lavorazione in Vigna

A Gennaio potatura secca e a Maggio potatura verde, cimatura a giugno/luglio. Il diradamento dei grappoli viene eseguito a metà luglio se la produzione a vite è troppo elevata per migliorarne la qualità dell’uva.

Come trattiamo il terreno

Lavorazioni di movimento terra a filari alterni, in base al clima: nelle stagioni aride massimo 7/8 lavorazioni dove si interviene anche sul filare erboso con un ripper a un dente solo per chiudere eventuali crepe del terreno; stagione piovosa massimo 3/4 lavorazione durante l’anno.
Le viti sono lavorate con tecniche naturali che ci permettono di mantenere il giusto equilibrio tra la vigna stessa e l'ambiente che la circonda.

Tipo di impianto 

Cordone Speronato, Sesto di impianto 2,5 metri per 80 Cm per un’altezza di 70 cm nei vigneti nuovi con una densità d’impianto di 5000 viti a ettaro, nei vigneti più vecchi come la Vigna del Bosco si va dai 3 metri per 1,20 metri per un’altezza di un metro con una densità di impianto di 3500/4000 viti a ettaro

Pendenza

Abbiamo un’inclinazione che varia da un 2% a un 5%

Concimazioni

Utilizziamo concimi organici pellettati in tutti i vigneti; sovescio con semina di favinio a Novembre e taglio a Maggio soprattutto nei vigneti più giovani.

Cosa stiamo cambiando?

Negli ultimi anni abbiamo rinnovato la tecnologia in cantina, abbiamo preso nuove botti e abbiamo migliorato ulteriormente il lavoro nel vigneto.
Ognuno dei nostri vini è prodotto su altimetrie e esposizioni diverse per esaltarne le qualità.