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Se c'è un'azienda poliziana per cui si può spendere il termine terroir, è Palazzo Vecchio. Le argille rosse di Valiano, enclave oltre al fondo valle della Chiana, conferiscono ai vini un carattere affatto particolare: volume al palato, grinta nel tannino, un che di terroso ed ematico nei profumi. Ne è leggibile esempio quest'anno il Nobile di Montepulciano 'MAESTRO': all'olfatto alla mora matura si sposa una graziosa viola appassita; in bocca l'adeguata acidità distenderà del tutto un corpo importante. Più sottile causa l'annata, la Riserva, ben disegnata, per adesso un poco marcata dal legno. Il Rosso di Montepulciano 'DOGANA' ha una bella espressività di frutto all'olfatto e tannino estratto con prudenza.

Succede spesso che un Chianti Classico “base” sia migliore di una Riserva o di una Gran Selezione: è sufficiente che siano in gioco annate diverse perché succeda. Per lo stesso motivo, la stessa situazione può verificarsi , anche se con minore frequenza, a Bolgheri (vedi, proprio quest’anno, i Bolgheri Rosso 2018 a confronto con i “Superiori” 2017) o a Montalcino, dove ci sono produttori bravissimi con il Rosso e meno convincenti con il Brunello. Ma è davvero raro che lo scambio gerarchico tra Nobile e Rosso si avveri a Montepulciano. Non fai a tempo a pensarla un’eventualità del genere che ti accorgi, spulciando tra le note di assaggio di questa stagione, che il Rosso di Montepulciano Dogana 2018 è risultato il migliore dei vini di Palazzo Vecchio. E non per demerito dei Nobile ma semplicemente perché il Dogana è proprio buono, tra i migliori della tipologia.
Può darsi però che sia solo un primo segnale di rinnovamento e crescita dell’azienda, pronta eventualmente a stupirci con le sue future uscite, di qualsiasi vino prodotto. Vedremo, con curiosità e una certa dose di fiducia.

Ernesto Gentili

Ringraziamo James Suckling per i punteggi ricevuti

Ringraziamo la Guida VINIBUONI D'ITALIA  a cura di Mario Busso e Alessandro Scorsone per le valutazioni sui nostri vini.

Slow Wine 2016 - Guida

Anche quest’anno  Slow Wine  ha premiato Palazzo Vecchio  con il premio “ MONETA” ed ha inserito  il Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2010  nella ristretta categoria dei “ VINO SLOW” . Un riconoscimento che premia non solo le molte qualità dei nostri vini ma anche la particolare attenzione che da sempre viene rivolta da Palazzo Vecchio agli Enoturisti  a cui vengono riservate  degustazioni , con tour nelle vigne e in cantina,  “condite” da bruschette, da piatti di salumi e formaggi, da pinzimoni di stagione con l’olio di casa…perché crediamo sia il modo migliore per apprezzare gli aromi e i sapori dei nostri vini che spesso diventano protagonisti di colazioni o cene dedicate alla più autentica cucina toscana mentre un ricercato  Vin Santo diventa poi un piacevole compagno nel dopo cena con gli amici.